Noi di Nauta ci spremiamo sempre le meningi nel cercare di concepire nuovi sviluppi della nostra applicazione che siano adatti ai più giovani. Quando ci siamo imbattuti in questo bell’articolo di www.sportoutdoor24.it (le foto sono tratte da lì) abbiamo deciso di tirare le somme di anni di promozione turistica volti ad attrarre questa difficile categoria di turisti e villeggianti nella nostra splendida Regione Marche.

Le Marche hanno sempre posseduto offerte per irrequieti vacanzieri amanti delle emozioni forti, però sono lustri che vengono percepite come la meta del turismo balneare sonnolento di attempate famigliole con sbuffanti bambinoni desiderosi di qualcosa di più emozionante.
Eppure sono anni che la Regione condivide il parapendio e il deltaplano con la regione Umbria nella piana di Castelluccio e Montecucco, lo skydiving tra Fermo e Fano, lo sci e lo snowboard sulle difficili piste Marchigiane. Dobbiamo dire che non è mai esistita una comunicazione adeguata e l’offerta dei pacchetti turistici mal congegnata è passata quasi inascoltata non generando quei numeri che avrebbero attirato investitori di altro livello. Le uscite a cavallo, il mountainbiking di alta quota, il triathlon, il rafting e kayak, il quad biking, alcune discipline dello sci come il backcountry, il soft air, l’arrampicata libera, il paramotore acrobatico sono tutte attività che avrebbero bisogno di un volano per la loro crescita.

Climbing al Frasassi Climbing Festival

Climbing al Frasassi Climbing Festival

Oggi possiamo dire che, grazie ad una disciplina, esplosa letteralmente fra i giovani negli ultimi anni, come lo slackline, si è potuta sperimentare una formula promozionale che mostra enormi potenziali nella replicazione e nella duplicazione. Stiamo parlando del Frasassi Climbing Festival che si è appena concluso. Qui a farla da padrone è stato l’highline, che ha funzionato da richiamo per tutti i gli amanti di adrenalina che, come al suono dello “shofar” di una nota campagna pubblicitaria, si sono radunati potendo anche contare sulla possibilità di praticare un’ampia offerta di discipline. Lo slackline ha attirato i più curiosi, Il climbing ha convocato il suo maggior bacino di praticanti. Competizioni, escursioni di vario genere come il mountainbiking, il trailrunning e il trekking, invece ha attirato chi ama l’endurance estremo e che insieme al parco avventura sono stati il sale e il pepe di un’offerta assai grassa.

Le Marche con i propri scenari hanno mozzato fiato a chi di fiato ne ha da vendere. Tutti hanno tirato, però, un sospiro malinconico a fine manifestazione che significava “s’ha da fare” ancora!! … e magari non solo nell’area del Parco della Gola della Rossa e Frasassi. Le più famose città turistiche della costa sono avvisate.