Volevamo suggerirvi un’attività da fare durante i giorni della Fiera di San Settimio, intendevamo farvi anche gustare qualcosa di unico e magari farvi vivere un’esperienza culturale. Volevamo andare sul sicuro e abbiamo deciso di consultare Tripadvisor per garantirci che la nostra decisione fosse anche apprezzata da molti avventori. Sorpresa delle sorprese. La nostra scelta era lì al primo posto nella categoria ristoranti, anche se non è un ristorante, vincitrice anche del certificato di eccellenza 2015. Prima di 106 attività nella città Federiciana è il Bar Gelateria Trieste. Un locale imperdibile a Jesi, il posto che riassume tutte le caratteristiche della premessa.
Molti scoprono questo locale per caso, capitando alla stazione di Jesi in attesa di un treno per una partenza o per l’arrivo di un passeggero. E’ così che, dopo aver consumato gran parte della batteria del cellulare, molti si decidono a fare due passi e finiscono in questo bar che da fuori neanche si apprezza a pieno.
Superato l’ingresso ci si trova in un vero e proprio museo, un inusuale museo antropologico sulla vita degli agricoltori dei primi degli anni venti con qualche puntata nelle epoche precedenti. Un locale unico nel suo genere.

E’ sempre un bar gelateria ma, comodamente seduti a gustarsi una coppetta gusti crema, si possono osservare attrezzi agricoli e oggetti di uso comune della civiltà contadina locale, strumenti musicali, giocattoli di ogni tipo.
Sono più di tremila pezzi, tutti raccolti dal titolare ed esposti nel bar dalla fine degli anni ’80.
L’elenco è lungo. Si tratta di elementi del vecchio telaio, tricicli e sedute in legno. Poi, ancora, abbiamo Roche, falci e falcietti, che, anche un poco inquietantemente, fanno bella mostra di se alle pareti. Troboni, consunti cembali, stagnate e cuccume, brocche e brocchette, gioghi per i buoi, sponde dipinte dei tipici birocci marchigiani, bambole e foto storiche.
Il suo proprietario è Angelo Capogrossi, un sommelier professionista che gestisce il Bar Trieste di Jesi insieme alle sue due figlie. Un locale a Jesi che ha festeggiato nel 2011 il suo primo centenario di vita e la terza generazione di gestori.
Il nostro Angelo deve sicuramente qualcosa al suo raffinato palato di esperto di vini se il suo bar può vantare un primato di miglior produttore di gelato artigianale della regione Marche secondo il Gambero Rosso. Una ricca rassegna di articoli di giornali in mostra nel locale, lo collocherebbero tra i primi in Italia e nell’”empireo dei gelatai marchigiani”.
A parte i titoli e qualche critica sull’illuminazione del locale, il Bar Trieste propone soprattutto prodotti di qualità. Primo fra tutti il gelato artigianale. I gusti sono pochi, tutti molto classici, e stagionali. In estate la scelta deve cadere indubbiamente su uno dei gusti frutta, mentre in inverno suggeriamo i gusti castagna o il natalizio panettone.
Torniamo a bomba su Tripadvisor e proviamo a leggere le quasi sessanta recensioni entusiastiche. In prima pagina troviamo solo una recensione con un pallino in meno che però stride con le splendide parole usate: “La migliore gelateria che potete trovare a Jesi, pochi gusti ma buoni e genuini! La panna montata poi, una delizia! Ambiente molto particolare e intimo, assolutamente consigliato!“.
Di pagina in pagina, la storia si ripete, solo giudizi positivi, un mare di 5 su 5, con dei soli 4 su 5.
Capiamo anche che qualcuno storce il naso per i prezzi, ma tutto nella norma. Il locale presenta una notevole quantità di produzioni proprie rispetto al desolante scenario dello “stappa e servi” e prodotti da servire selezionati. Una tale perla rara così fa bene a non svendere.
Inutile parlare della lista dei vini. Ci troviamo a Jesi patria del Verdicchio dei Castelli di Jesi e il redattore è un sommelier professionista. Possiamo aspettarci solo un’offerta di eccellenza.

Mappa