Pinacoteca Civica “Bruno Molajoli”

Dedicata all’importante storico dell’arte Bruno Molajoli (1905-1985), nato a Fabriano, conserva una delle più importanti collezioni d’arte medievale delle Marche. Vanta preziosi dipinti su tavola e affreschi di Allegretto Nuzi, del Maestro di Staffolo, di Antonio da Fabriano, Ottaviano Nelli, Orazio Gentileschi, Andrea Boscoli e altri. Importante e ricca la collezione di sculture lignee trecentesche del Maestro dei Magi di Fabriano e del Maestro dei Beati Becchetti e la serie di arazzi fiamminghi databili tra il XVI e il XVII secolo.

Pinacoteca Civica

Santa Maria del Buon Gesù
Maestro di Staffolo XV secolo
Pregevole stendardo della Madonna del Buon Gesù (1460) sull’altare maggiore (rappresenta la Vergine Maria, inginocchiata in atto di preghiera dinanzi al Bambino Gesù che sorregge con la destra, in offerta al Padre Eterno, la città di Fabriano, mentre porge la sinistra a S.Bernardino da Siena in ginocchio ai sui piedi) e gli affreschi sotto il portico

Ingresso delle Pinacoteca

Cattedrale di San Venanzio

L’interno della cattedrale è a croce latina con navata unica in cui si aprono dieci cappelle laterali a pianta rettangolare coperte con volta a botte cassettonata, cinque per ogni lato.  La navata è illuminata da grandi finestroni rettangolari ed è coperta con volta a vela. Nei due bracci del transetto sono state ricavate due cappelle, dedicate una a San Giovanni Battista l’altra al Santissimo Sacramento.

Al centro, si trova l’altare maggiore con paliotto costituito da decorazioni geometriche in marmi policromi. Alle sue spalle si trova un antico crocifisso. Lungo il perimetro dell’abside si trovano gli stalli lignei del coro e, sulla destra, la cattedra vescovile.

Chiesa di San Filippo

Loggiato San Francesco

Edificato nella metà del Quattrocento su progetto del celebre architetto rinascimentale Bernardo Rossellino, giunto a Fabriano nel 1450 insieme a Papa Niccolò V ed alla sua corte, che si rifugiò a Fabriano per sfuggire alla peste.

Loggiato San Francesco, Fabriano

Loggiato San Francesco, Fabriano

Palazzo Vescovile e Torre Civica

Antica residenza dei Priori della città,fu distrutto dal crollo della torre e successivamente ricostruito, determinando il trasferimento della sede della Magistratura nell’attuale palazzo del Comune. Dal 1729 è la sede del Vescovado. La facciata, di carattere seicentesco, è affiancata dalla Torre dell’Orologio ed è composta da un portico a sette arcate, i cui due piani superiori sono ripartiti da lesene in corrispondenza dei pilastri sottostanti.

Fontana Sturinalto

Fu commissionata nel 1285 a Jacopo di Grondolo, che s’ispirò alla Fontana Maggiore di Perugia. Non a caso la fontana fabrianese, cosiddetta “Sturinalto”, denota una grande somiglianza con quella della straordinaria fontana umbra decorata da Nicola e Giovanni Pisano.

La Fontana Sturinalto e Palazzo del comune

La Fontana Sturinalto del 1285 e il Palazzo del comune, Fabriano

Palazzo del Podestà

Sorge nella centrale Piazza del Comune, è un edificio pubblico tipicamente medievale con una sua peculiarità nella tipologia a ponte, in ricordo della colmata dell’antico fiume cittadino che scorreva sotto di esso, e dell’unificazione dei quattro quartieri cittadini. Eretto nel 1255, presenta il caratteristico voltone ogivale di sottopasso della strada e le eleganti trifore. Al di sotto dell’arcone restano interessanti affreschi (XIII-XIV secolo) che rappresentano scene di guerrieri in battaglia e un’enigmatica ruota della fortuna mossa da una figura femminile.