Dietro la chiesa salendo la piazza troviamo Palazzo Mengoni Ferretti, sede della Biblioteca Comunale (dove possiamo notare un tratto di mura duecentesche) , il Museo della Città, con gli spazi dell’ex ospedale di San Tommaso di Canterbury.

Ci si incammina quindi per via Pizzecolli, in cui si trova Palazzo Bosdari ora Pinacoteca comunale “F. Podesti” che comprende le principali opere dell’arte figurativa marchigiana e non solo, dal 1400 ad oggi (Crivelli, Tiziano, Guercino).

Proseguendo verso via Ferretti, si incontrano: la Chiesa di San Francesco alle Scale con il bel portale in stile gotico-veneziano. Più avanti in Piazza Stracca, la Chiesa del Gesù, il Palazzo degli Anziani e il Palazzo Ferretti ora Museo Archeologico Nazionale delle Marche ricco di materiali, greci e piceni, provenienti da scavi di molte località delle Marche. La facciata di Palazzo Ferretti è anch’essa attribuita al Vanvitelli.

Si prosegue quindi verso Piazza del Senato, luogo dell’antico foro romano: qui si affacciano la Chiesa dei SS. Pellegrino e Teresa e il romanico Palazzo del Senato; alle sue spalle si trova l’Anfiteatro romano, imponente costruzione del periodo augusteo sopravvissuto per secoli. Poteva contenere fino a 8.000 persone e annessa c’è quella che molti ritengono una “scuola gladiatoria”, ospitata in un edificio con mosaici dello stesso periodo.

A fianco dell’anfiteatro si trova il “tunnel della morte”, l’ex rifugio del carcere di Santa Palazia: il primo novembre del 1943 vi morirono più di settecento persone, tra le quali numerosi cittadini anconetani, in seguito ai bombardamenti dell’aviazione Alleata.

Se giunti a questo punto non avvertite nessun disturbo dovuto alla fatica, allora vi proponiamo una piccola deviazione che non riporteremo nella mappa sottostante.

Piccola deviazione per i più in forma

Si tratta di salire per il Colle dei Cappuccini all’interno del Parco del Cardeto per ammirare Ancona dall’alto, il Faro Vecchio, il Campo degli Ebrei.


 

Attravero una la scalinata Nappi si accede alla sommità del Colle Guasco, presso Piazzale del Duomo dove si erge la bellissima Cattedrale di S. Ciriaco in pietra bianca del Conero, uno dei maggiori esempi di romanico italiano. Cattedrale che sorge sui resti di un grande tempio dedicato alla Venere Euplea, dea protettrice della buona navigazione. I basamenti del tempio sono tutt’ora visibili sotto la cattedrale.