Visitare Ancona a Piedi è possibile soprattutto se siete in possesso di un buon paio di scarpe e di Nauta, l’applicazione che vi fornirà tutti i dettagli dei monumenti che incontrerete.

Allora partiamo per questo un tour ad anello nella parte storica della città.

Si parte dalla centralissima Piazza Roma con la Fontana dei Cavalli, disegnata dall’anconetano Scipione Daretti e decorata dallo scultore Varlè nel 1775.

Nelle vicinanze si trova un’altra fontana: la suggestiva Fontana del Calamo (calamus  “Canna”, anticamente era una zona palustre) o delle Tredici Cannelle. Secondo la tradizione occorre bere l’acqua della fontana per tornare in città.

Qui troviamo il Chiosco “Da Morena” per un aperitivo molto particolare.

Ancona:Il Chiosco da Morena

Ancona:Il Chiosco da Morena

Dopo aver attraversato la via dello Shopping, Corso Mazzini si giunge in Piazza della Repubblica, in cui si può ammirare la barocca Chiesa del SS. Sacramento con il suo caratteristico campanile (ispirato alla parte superiore della chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza di Roma) e il Teatro delle Muse, il 13° in Italia per capienza, è inoltre il più grande teatro delle Marche. Si consiglia una visita per ammirare il teatro e in particolare il sipario tagliafuoco dell’artista Marchigiano Valerio Trubbiani. È ispirato al precedente sipario ottocentesco e raffigura con ironia il trionfo di Traiano, con un gigantesco sole raggiato che simboleggia la ritrovata vitalità del Teatro.

Ancona: il timpano del Teatro delle Muse

Ancona: il timpano del Teatro delle Muse

 

Nel timpano del Teatro delle Muse di Ancona è presente un bassorilievo dello scultore neoclassico Giacomo De Maria in cui sono raffigurate le nove Muse, dalle quali il teatro prende il nome. Tra le muse è rappresentato anche Apollo, dio delle arti e Palemone, dio dei porti. Il significato iconografico del timpano è quindi che le Muse lasciano saltuariamente la loro dimora sul Parnaso (che si intravede nello sfondo) per visitare il teatro di Ancona, posto sulle rive del porto (simboleggiato da Palemone appoggiato alla poppa di una nave classica).

 

 

Si torna indietro in Corso Mazzini per svoltare nel vicolo degli Orefici, per raggiungere Piazza del Plebiscito.

Ancona: L'Inizio di Via degli Orefici

Ancona: L’Inizio di Via degli Orefici

Conosciuta anche come Piazza del Papa è uno dei centri della vita notturna di Ancona, dove ci si incontra la sera approfittando anche dei locali presenti. In Piazza si affaccia quello che fu il Palazzo del Governo oggi Prefettura, da cui pare venissero defenestrati giudici, gabellieri ed altri personaggi. la Torre Civica è di epoca medioevale.

Al centro della piazza si trova la statua di Papa Clemente XII del Cornacchini, eretta nel 1738 come segno di riconoscenza al Pontefice che aveva concesso il porto franco, facendo di Ancona una città florida. Di tutt’altro significato è la fontana a lato della della statua e in posizione anteriore, detta la Fonte dei Decapitati, le cui decorazioni, secondo la tradizione, raffigurerebbero le teste dei cinque giovani che avevano cercato di reagire contro il colpo di mano che portò alla fine della Repubblica di Ancona nel 1532. Nella Piazza troviamo neoclassica chiesa di San Domenico che custodisce una Crocifissione del Tiziano e un’Annunciazione del Guercino.