Numana è un piccolo comune a 20 chilometri da Ancona che si affaccia sul mare Adriatico all’interno di quella meravigliosa cornice paesaggistica conosciuta come Riviera del Conero e all’interno, per quasi tutto suo territorio, del Parco del Conero.

Numana: spiagge libere alla foce del Musone

Vista di Numana e del Monte Conero da una delle spiagge libere nei pressi della foce del Musone

L’origine del nome è molto incerta ma tutte le ipotesi fanno riferimento a periodi antichissimi tanto che le era stato attribuito l’appellativo di “Vetustissima”. La sua storia infatti risale a più di 2500 anni fa, quando i coloni greci si insediarono in quest’angolo d’Italia, attratti dalla presenza di approdi sicuri. Immaginate una Numana del VI–V secolo avanti cristo con un ruolo di primo piano nel mediterraneo quale movimentato emporio commerciale del mondo greco. Testimonianze di questo passato prolifero sono gli splendidi reperti presenti al museo Archeologico Nazionale di Ancona.

L’ipotesi più accreditata dell’origine del toponimo è sabina, da cui Numana, città dei Numani, lo stesso popolo che ha dato a Roma un re in Numa Pompilio.

La nostra Numana, in un destino altalenante, passa dal rivestire il ruolo di una rinomata località turistica, all’essere un semplice borgo di pescatori, con un intermezzo di prestigiosa località di produzione della fisarmonica. E’ agl’inizi del novecento che arriva la consacrazione definitiva a località turistica, e, dall’iniziale “dimora estiva” dei nobili Romani, diventa, nel tempo, una delle mete turistiche più prestigiose dell’Adriatico. Inserita com’è in un parco naturalistico, Numana, finalmente abbraccia la sua vocazione più consona ma vede sempre più lontani i tempi di un primato commerciale ed industriale.

Gli ultimi gradini prima di via della Torre

La Costarella su dove via IV Novembre incontra via della Torre e gli Iris rossi e gialli i fiori rosa degli oleandri

Numana è, ai giorni nostri, un paesino di 3.000 abitanti, uno stupendo luogo di villeggiatura e di vacanza nel periodo estivo con più di 50.000 turisti.

Il piccolo borgo storico si trova sulla parte conosciuta come Numana alta, in cima ad una falesia a strapiombo sul mare, caratterizzato da un’intricata trama di viuzze ripide e tipiche.
La Numana “bassa” è la zona che del porto turistico prosegue nel lungomare verso sud caratterizzato dalle contigue strutture turistiche e balneari fino alla frazione di Marcelli che fa parte del territorio di Numana insieme a quelle del Taunus e degli Svarchi.
Quello che vi vogliamo suggerire qui è un itinerario di visita alla Numana alta.

Ecco, dunque, cosa potete vedere a Numana in un pratico percorso a piedi di 2 km:

La Costarella

Attenzione: stradina troppo bella evitate distrazioni

E’ meno ripida di quanto si creda, ma è talmente bella che ci si dimentica che è pur sempre un viottolo in salita e una scalinata in discesa

La Costarella di Numana è l’appellativo con il quale è più nota Via IV Novembre, una stradina ripidissima che raggiunge il 25% fra due file di case molto tipiche, edificate in pietra del conero.
Passeggiare lungo la Costarella è molto suggestivo, significa immergersi nelle atmosfere vacanziere degli anni ’50 e ’60. Non è un caso che sia il luogo di Numana più amato dagli appassionati di Instagram, un social network nato proprio sul nostalgico sentimento di affezione verso le foto vintage create dalla Kodak Instamatic e dalle immagini Polaroid.

La Torre

Il luogo più romantico di Numana Alta

Questo è il luogo più amato dai fotografi ed instagrammers di passaggio per le sue bellissime viste

Situata nel punto più panoramico del comune, è anch’essa il luogo prediletto da fotografi ed instagrammers. E’ considerata l’unica vestigia rimanente di epoca medievale di Numana e dell’antica parrocchia di San Giovanni, andata perduta in seguito al terremoto del 1930. Anche se oggi si presenta come un arco, era il campanile e la sacrestia della medesima Chiesa. Le bellissime viste e l’atmosfera che si respira all’alba e al tramonto, ne fanno il luogo più romantico di Numana.